In merito all'assunzione tra un anno dei 149mila precari della scuola annunciata qualche giorno fa dal premier Renzi lo Snals-Confsal nutre una certa perplessità non solo rispetto ad alcuni contenuti del provvedimento annunciato, ma anche rispetto alle dichiarazione del premier Renzi, il quale – ci sembra – vuol far passare un diritto (la stabilizzazione) come un favore accordato e spaccia per un investimento di 3 miliardi quello che in realtà è un risparmio.
Lo Snals-Confsal ritiene che la stabilizzazione dei precari sia un fatto positivo, ma che sia anche un atto DOVUTO. Quel che è certo è che le risorse da investire il governo non deve trovarle a spese del personale della scuola, compresi gli stessi precari.
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