Notizie

Condividiamo per comunicare. Nasce il blog-site della segreteria provinciale SNALS di Varese!

giovedì 12 gennaio 2012

PENSIONI 2012

  • CERTIFICAZIONE DEL DIRITTO ALLA PENSIONE – MODELLO DI RICHIESTA

Come è noto, l’art. 24, comma 3, del D.L. n. 201/2011 convertito in legge n. 214 del 22/12/2011 (G.U. n. 300 del 27/12/2011 – S.O. n. 276), il lavoratore che maturi entro il 31/12/2011 i requisiti di età e di anzianità contributiva, previsti dalla normativa vigente prima della data di entrata in vigore del decreto legge suddetto (6/12/2011), ai fini del diritto all’accesso ed alla decorrenza del trattamento pensionistico di vecchiaia o di anzianità, consegue il diritto alla prestazione pensionistica secondo tale normativa e può chiedere all’ente di appartenenza la certificazione di tale diritto.

Ad ogni buon fine, si riportano, di seguito, i requisiti di età e di anzianità contributiva previsti dalla normativa vigente prima dell’entrata in vigore del D.L. sopraccitato:

Tipologia          Età                Servizio                         Precisazioni
- quota 96         60                   36                  Sia per gli uomini 
                         61                   35                  che per le donne
- compiuto 40 ennio                                      A prescindere età anagrafica
- vecchiaia       65 uomini        20anni 
                         61 donne        20 anni*         * 15 se in servizio al 31/12/92



IL RELATIVO MODELLO DI RICHIESTA E’ DISPONIBILE PRESSO GLI UFFICI DEL SINDACATO SNALS

 Art. 24, comma 3, del D.L. n. 201/2011 convertito in Legge n. 214 del 22/12/2011
        Disposizioni in materia di trattamenti pensionistici
  1. Le disposizioni del presente articolo sono dirette  a  garantire il rispetto, degli impegni internazionali e con l'Unione europea, dei vincoli  di  bilancio,  la  stabilita'  economico-finanziaria   e   a rafforzare  la  sostenibilita'   di   lungo   periodo   del   sistema pensionistico in termini di incidenza della spesa  previdenziale  sul prodotto interno  lordo,  in  conformita'  dei  seguenti  principi  e criteri:
    a) equita' e convergenza intragenerazionale e intergenerazionale,con abbattimento dei privilegi e clausole derogative soltanto per  le categorie piu' deboli;
    b) flessibilita' nell'accesso ai trattamenti pensionistici  anche attraverso incentivi alla prosecuzione della vita lavorativa;
    c) adeguamento dei requisiti di  accesso  alle  variazioni  della speranza di vita; semplificazione, armonizzazione ed economicita' dei profili di funzionamento delle diverse gestioni previdenziali.
  2. A decorrere dal 1o gennaio 2012, con riferimento alle anzianita' contributive maturate a decorrere da tale data, la quota di  pensione corrispondente a tali anzianita'  e'  calcolata  secondo  il  sistema contributivo.
  3. Il lavoratore che maturi entro il 31 dicembre 2011  i  requisiti di eta'  e  di  anzianita'  contributiva,  previsti  dalla  normativa vigente, prima della data di entrata in vigore del presente  decreto, ai fini del diritto all'accesso e  alla  decorrenza  del  trattamento pensionistico di vecchiaia o di anzianita', consegue il diritto  alla prestazione pensionistica secondo  tale  normativa  e  puo'  chiedere all'ente  di  appartenenza  la  certificazione  di  tale  diritto.  A decorrere dal 1° gennaio 2012 e con riferimento ai soggetti che,  nei regimi misto e contributivo, maturano i  requisiti  a  partire  dalla medesima data, le pensioni di vecchiaia, di vecchiaia anticipata e di anzianita' sono sostituite, dalle seguenti prestazioni: a)  «pensione di vecchiaia», conseguita esclusivamente sulla base dei requisiti  di cui ai commi 6 e 7, (( salvo quanto stabilito ai commi 14, 15-bis, 17 e 18; )) b) «pensione anticipata»,  conseguita  esclusivamente  sulla base dei requisiti di cui ai commi 10 e 11, salvo quanto stabilito ai commi 14, 15-bis, 17 e 18.

Nessun commento: